SOMSART

CHI SIAMO, COME SIAMO E PERCHE’ SIAMO

Il Centro Diurno nasce nel 2013 dall’esperienza maturata da “SOMSART”, un’Associazione di Promozione Sociale che opera da 25 anni nel settore della Salute Mentale con sede in Comerio.
Aperta dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 16.30.
Offre 10 posti in regime di convenzionamento con il Sistema Sanitario Nazionale attraverso i C.P.S. territoriali e 5 posti in regime privato.
L’Associazione è stata costituita al fine di svolgere attività di utilità sociale senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati.
Dopo una lunga esperienza sul campo, ci si è interrogati sull’utilità di conferire una forma più strutturata e di tipo sanitario agli interventi riabilitativi cogliendo la richiesta del Territorio: la risposta è stata creare un Centro Diurno.

Metodo - Assetto teorico di riferimento

  • Flessibilità, impostazione per progetti individualizzati, inserimento differenziato, adattamento delle tecniche agli specifici gruppi e possibilità di modifiche in itinere.
  • Asse terapeutico psico-socio-educativo.
  • Isomorfismo dei setting espressivo-formativi alla realtà esterna.
  • Metodi integrati da modelli fenomenologici, dinamici e cognitivisti.

Il Progetto del CD ha come prerequisito la creazione di “un clima” ospitale e vitale in cui sia possibile accogliere ed emancipare al tempo stesso.

L’impostazione del CD è espressivo – educativa lungo un asse terapeutico psico – socio – educativo.

L’intero progetto del CD è pensato in attività da svolgere in piccolo gruppo.

L’impostazione del lavoro terapeutico, sin dalla fase d’inizio, è pensata e curata in funzione della costituzione di un rapporto di fiducia tra ospiti e operatori, di un’alleanza funzionale alla serena convivenza e alla condivisione d’intenti e mezzi in vista di comuni obiettivi.

Obiettivi

Il Centro Diurno è una HOME tra le Houses per chi soffre di patologie psichiche.

Home è una disposizione dell’essere che produce uno spazio d’accoglienza, cura ed emancipazione.

Miriamo alla scoperta, al recupero e alla valorizzazione dei canali espressivi comunicativi, verbali e non, a sostegno dell’autonomia personale e dell’integrazione nel proprio tessuto sociale.
Con questo intento SOMSART è punto d’incontro per una solida dialogica collaborazione tra famiglia, strutture e società.

Il “Progetto Somsart” si declina in un “ambiente terapeutico”, stabilmente abitato e dinamicamente animato da figure differenziate, medico, psicologi, educatori, maestri d’arte, tirocinanti e volontari, motivati dalla medesima intenzione e finalità: il superamento degli aspetti che inducono e mantengono condizioni di grave psicopatologia e cronicità.

Ne consegue una riabilitazione che allenta le rigide difese psicotiche, una riabilitazione “restitutrice” al paziente più che di competenze, di un senso di vitalità al mondo e alle persone.

ACCESSO

Apertura a persone inviate dai Servizi Psichiatrici (CPS) e privati

INSERIMENTO E PRESA IN CARICO

  • Accedono al CD persone tra i 18 e i 65 anni inviate dai CPS di riferimento in convenzione e/o privatamente.
  • Persone affette da un disturbo mentale psicotico, da altri disturbi mentali che compromettano la vita di relazione del soggetto o da disturbi della personalità.
  • Contatto con gli invianti dell’utente per formulare un progetto d’intervento condiviso.
  • Primo colloquio dell’utente con un membro dello staff clinico fissato tramite appuntamento, concordato telefonando al CD dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12 allo 0332.731267.
  • Lo staff clinico del CD si riserva la facoltà di rinviare o declinare la richiesta d’inserimento in tutti quei casi in cui emergano, nel corso del primo contatto con l’utente, evidenti incongruenze motivazionali o qualora quest’ultimo riveli un atteggiamento di rifiuto esplicito.
  • Una giornata di visita del CD da parte del futuro utente e dei suoi familiari.
  • Criteri di esclusione: età avanzata, tossicomanie in atto, personalità esplosive, psicosi in fase acuta, malattie necessitanti di assistenza continua, grave deficit intellettivo.
  • Stesura del P.T.I. (Piano Terapeutico Individualizzato) e P.T.R. (Piano Terapeutico Riabilitativo) con finalità, obiettivi e metodologia condivisi dagli invianti, dal paziente ed eventualmente dalla sua famiglia.
  • Monitoraggio e revisione del P.T.R. con confronto trimestrale con gli invianti.

La SPES

Un gruppo di familiari (già soci dell'A.DI.A.PSI.) presieduto da Fernanda Vischi, nel 2000 costituisce la SPES (associazione contro il disagio e il disturbo fisico e psichico).

Edoardo Balduzzi

È stato un significativo rappresentante di quella schiera di psichiatri italiani che negli anni Sessanta hanno iniziato a lavorare per abbattere le barriere che separavano nettamente i folli dai sani, i malati mentali dalla società civile.

Fernanda Vischi

L'accordo con lei nasce da una sintonia di pensiero basata sull'esperienza di vita con persone fragili e sensibili che, dopo aver vissuto momenti di disorientamento, hanno trovato nella propria famiglia il luogo di guarigione