La storia

La nostra evoluzione

Nasce nel 1992 come associazione culturale basata sul principio comunicativo dell'arte, nella sua valenza metaforica, essenziale agli effetti di un armonico sviluppo della persona.
In collaborazione con la A.DI.A.PSI (associazione difesa ammalati psichici), fuori dagli argini convenzionali delle strutture specifiche, si sono convogliate in un antico edificio SOMS - Società Operaia di Mutuo Soccorso persone eterogenee accomunate da un unico desiderio: riconoscere e riconoscersi, percorrendo un lungo e costante itinerario di occasioni di confronto, rivolto non solo ai pazienti e ai familiari, ma anche agli operatori e alla popolazione con particolare riguardo ai bambini e agli adolescenti. Per lo svolgimento della attività è stata fondamentale la costante supervisione del professor Balduzzi.

Nel 1993 la struttura cambia ragione sociale, diventa S.R.L. La formula dell'associazione, troppo generica, rischiava di creare dispersione. Di conseguenza si circoscrivono le attività in un ambito più specifico, consolidando l'idea di struttura ricreativo-terapeutica. Permane la suddivisione in fasce orarie, si rafforza, per le persone più deboli, la possibilità di essere inserite in un contesto attivo,

Nel 2001/2002, il lavoro svolto a favore dei pre-adolescenti basato sul progetto sperimentale “Penso, creo, comunico” rivolto alle scuole medie, diventa argomento di discussione in una tesi all'Università di Padova – Facoltà di scienza della Formazione- Corso di Laurea in scienza della Educazione.

Nel 2012 inoltriamo istanza per il riconoscimento come Centro Diurno Psichiatrico.

Nel 2013 siamo accreditati ma in attesa di contratto, che sottoscriviamo nel gennaio dell'anno successivo. In collaborazione con medici, operatori e familiari si cerca di strutturare un CD che confermi la nostra metodologia prendendo le distanze dall'idea di un posteggio per persone sfiduciate e ferite nell'animo.
Si conferma la validità dell'auto-aiuto del gruppo socio-terapeutico interattivo e della trasmissione di conoscenze e di capacità.

Nel 2017 è attivo nella sede storica della SOMSART il Centro Diurno Psichiatrico, presidio medico, dove si svolge un'attività prevalentemente riabilitativa; mentre le attività socializzanti, svolte nell'ottica della prevenzione al disagio, aperte ad un'utenza generica, sono collocate in varie strutture del territorio.